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Information literacy

In assenza del docente gli studenti fanno un'esperienza di e-learning ovvero di apprendimento a distanza e online sul tema dell'Information Literacy: dopo aver letto e capito (discutendone eventualmente tra di loro) le definizioni in questa pagina, svolgono le unità didattiche del Corso Information Literacy - CIL (Corso di base per l'acquisizoine di competenze informative dell'Università di Bologna).

Alcune definizioni

Digital Literacy - Alfabetizzazione digitale
Digital literacy è la capacità di trovare, organizzare, capire, valutare e creare informazione con l'aiuto delle tecnologie digitali. (traduzione da Wikipedia)
Media Literacy - Alfabetizzazione dei media
Media literacy può essere definito come la capacità di accedere, analizzare e valutare il potere di immagini, suoni e messaggi che incontriamo ogni giorno e che sono una parte importante della nostra cultura contemporanea, nonché la capacità di comunicare in modo competente attraveso i media disponibili e in modo personale. Media literacy riguarda tutti i media, incluso televisione e film, radio e musica registrata, media stampati, Internet e altre nuove tecnologie digitali di comunicazione.
Lo scopo della media literacy è di rendere più consapevole delle tante forme di messaggi mediatici che si incontrano nella vita quotidiana. Dovrebbe aiutare i cittadini a riconoscere come i media filtrano la loro percezione e le loro opinioni, creano la cultura popolare e hanno un influsso sulle scelte personali. Dovrebbe provvederli di un pensiero critico e di competenze creative nella soluzione di problemi (problem-solving) per fare di loro consumatori e produttori di informazione responsabili. L'educazione mediatica, in ogni paese del mondo, fa parte dei diritti acquisiti di ogni cittadini alla libertà di espressione e il diritto all'informazione ed è uno strumento nella costruzione e nel rafforzamento della democrazia.
Infatti, la Media Literacy è uno dei prerequisiti chiave per una cittadinanza attiva e piena ed è uno dei contesti nelle quali si deve promuovere il dialogo interculturale. L'educazione ai media è anche uno strumento fondamentale per creare consapevolezza riguardo alle questioni dei diritti di proprietà intellettuale tra utenti e consumatori dei media. (tradotto dal sito dell'UE)

La Media Education ... un’attività, educativa e didattica, finalizzata a sviluppare nei giovani una informazione e comprensione critica circa la natura e le categorie dei media, le tecniche da loro impiegate per costruire messaggi e produrre senso, i generi e i linguaggi specifici.
ME indica l’educazione con i media, considerati come strumenti da utilizzare nei processi educativi generali; l’educazione ai media, che fa riferimento alla comprensione critica dei media, intesi non solo come strumenti, ma come linguaggio e cultura; ... educazione per i media, livello rivolto alla formazione dei professionisti.
Lo scopo della ME: offrire alle nuove generazioni non solo le chiavi per la comprensione dei media, ma anche suscitare nuovi ‘artigiani’ per una migliore qualità dei media e per un apporto costruttivo della loro cultura alla civiltà degli uomini. (sito del MED)

Alcuni siti con notizie non "mainstream"
  • Asianews: sito online dal 2003 gestito dall'agenzia del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere), nata nel 1986 e specializzata in notizie quotidiane di avvenimenti, problemi, esperienze, studi e testimonianzenotizie sull'Asia (società, culture e religioni), disponibile in italiano, inglese e cinese.
  • Misna sta per Missionary International Service News Agency, è fondato e getsito da alcune congregazioni missionarie e copre soprattutto notizie dal Sud del mondo (Africa, ma non solo) e per il dialogo e la pace.
  • Zenit: agenzia stampa internazionale in varie lingue che riporta notizie dalla Chiesa Cattolica a Roma.
  • SIR: Servizio Informazione Religiosa. L’Agenzia nasce nel 1988, per iniziativa della Federazione Italiana Settimanali Cattolici e con il sostegno della CEI. Nel 1995 lancia il proprio sito.
  • VIS: Vatican Information Service. Agenzia Stampa della santa sede.
  • Fides: sito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
  • Radio Vaticana: la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo. Multlilingue. Possibilità di podcast (105)
  • Internazionale: sito dell'omonnima rivista con una banca dati dei maggior giornali di tutti i paesi del mondo (ricerca per continente e paese).

Information Literacy - Alfabetizzazione informatica/informazionale
Per essere qualcuno che è alfabetizzato riguardo all'informazione, una persona deve essere in grado di capire quando c'è bisogno di informazione e possedere le competenze per trovare, valutare e utilizzare in modo efficace l'informazione necessario. (tradotto da Wikipedia - articolo con parte storico).

In ultima istanza, le persone che sono alfabetizzate dal punto di vista dell'informazione, sono coloro che hanno imparato come apprendere. Sanno come imparare, perché sanno come è organizzato il sapere, come trovare informazione e come utilizzare l'informazione in modo che altri possono imparare da loro. Sono persone preparate all'apprendimento lungo tutto la vita (lifelong learning), perché sono sempre in grado di trovare l'informazione di cui hanno bisogno per qualsiasi decisione o compito che si trovano davanti. (Tradotto da American Library Association Presidential Committee on Information Literacy Final Report, 1989)

Information literacy è più di print literacy, computer literacy o media literacy. Significa sapere quando c'è bisogno di informazione, dove trovarlo, come valutarlo e come usarlo nella vita di ogni giorno.

Estratto da “Information Power: Building Partnerships for Learning", American Association of School Librarians (AASL), una sezione della American Library Association, e l'Association of Educational Communications and Technology (AECT), 1998. Gli standard sono organizzate per gruppi di competenze per studenti fino alle superiori inclusi.

Information Literacy

  • Standard 1.
    Lo studente che è litterato dal punto di vista informativo, accede in modo efficiente ed efficace all'informazione.
  • Standard 2.
    Lo studente che è litterato dal punto di vista informativo, valuta l'informazione in modo critico e competente.
  • Standard 3.
    Lo studente che è litterato dal punto di vista informativo, utilizza l'informazione in modo accurato e creativo.
Apprendimento autonomo
  • Standard 4.
    Lo studente che è un discente autonomo, è litterato dal punto di vista informativo e raccoglie informazioni relativi ai suoi interessi personali.
  • Standard 5.
    Lo studente che è un discente autonomo, è litterato dal punto di vista informativo e apprezza la letteratura e altre espressioni creative di informazione.
  • Standard 6.
    Lo studente che è un discente autonomo, è litterato dal punto di vista informativo e si impegna ad ottenere l'eccellenza nella ricerca dell'informazione e nella creazione della conoscenza.
Responsabilità sociale
    Standard 7.
  • Lo studente che offre un contributo positivo alla comunità di apprendimento e alla società, è litterato dal punto di vista informativo e riconosce l'importanza dell'informazione per una società democratica.
  • Standard 8.
    Lo studente che offre un contributo positivo alla comunità di apprendimento e alla società, è litterato dal punto di vista informativo e ostenta un comportamento etico nei riguardi dell'informazione e della tecnologia informativa.
  • Standard 9.
    Lo studente che offre un contributo positivo alla comunità di apprendimento e alla società, è litterato dal punto di vista informativo e partecipa attivamente in gruppi per raggiungere e creare informazione.

Risorse

Risorsa video

Compito

Svolgere TUTTE le unità didattiche del Corso Information Literacy - CIL (Corso di base per l'acquisizoine di competenze informative dell'Università di Bologna) e mandare via email entro e non oltre 05 marzo una pagina con le proprie domande, riflessioni e osservazioni su questa esperienza e sul tema dell'"information literacy".